Cosa lega le migliori pagine del nostro cinema, i brani iconici del cantautorato nostrano e i grandi marchi che hanno fatto conoscere nel mondo il nostro paese? Se unissimo i puntini tra il nome di Mina e quello di Alberto Sordi, tra la Capannina e i galleggianti sul Tevere, tra l’avvento della televisione e i personaggi dei film di Dino Risi, cominceremmo a capire. Se poi continuassimo il gioco, apparirebbero Gassman o la Vitti, col loro eccezionale talento; poi, con l’ascesa della Fiat sullo sfondo, la storia canterebbe le canzoni di Lucio Battisti e, fermandoci al mitico Folk Studio, sapremmo più o meno come va a finire. Capiremmo, allora, che il filo rosso che unisce nomi, luoghi e canzoni è il sogno del grande boom economico dell’Italia del dopoguerra. Un periodo che, nei racconti dei nostri nonni, ha il colore sbiadito di una vecchia cartolina, sul bagnasciuga di qualche località balneare in cui tutti sorridono, il sole splende e non c’è assolutamente niente che faccia prevedere che il benessere un giorno dovrà finire e che il sogno della ricostruzione crollerà miseramente. Allora guarderemo all’ultimo dei poeti del nostro cinema, Ettore Scola, per consolarci pensando che uno dei suoi film più belli, “C’eravamo tanto amati”, è il magnifico affresco del fallimento di una generazione e che il brano che ascolteremo accompagna uno dei più struggenti dialoghi che abbiano raccontato l’amore perduto. Lo spettacolo toccherà queste e altre tappe, dimostrandoci ancora una volta che siamo tutti fatti dei film e delle musiche del nostro tempo.

BOOM
Vita, avventura e morte
del miracolo italiano
Di Ottavia Bianchi
Voce Ottavia Bianchi
Chitarra Giacomo Ronconi
Batteria, percussioni e tastiera Gino Binchi
Regia Giorgio Latini
ORARI
Domenica 8 novembre ore 17:00
BIGLIETTI
Intero 15€
Ridotto 10€
ABBONAMENTI
Questo spettacolo è compreso nell’abbonamento PROSA, MUSICA E DANZA, CARNET, ALTROVE FAMILY