Baby Blues è un monologo, o forse un dialogo muto, o forse un dialogo vero e proprio.
Baby Blues è un concerto, o forse la ricerca di un posto dove cantare, o forse ci prendiamo il microfono e basta. Baby Blues è una notte insonne, in una Roma un po’ noir un po’ vintage, tra velluti e mozziconi di sigarette. C’è una cantante che cerca un lavoro, ci sono un sacco di porte sbattute in faccia, ci sono uomini che non dicono niente e c’è una baby sitter a casa con la bambina, o forse no.
C’è tanta musica, di quella che si sente a notte tarda nei locali del centro, di quella che accarezza i cuori spezzati, di quella che ti calpesta con i tacchi a spillo e poi ti sputa in un vicolo che sa di piscio.
Un’autrice e una performer mamme da poco si trovano al tavolino di un bar milanese, sotto l’afa di luglio, a immaginare il primo spettacolo insieme. Tre anni dopo, il sipario si apre su una piovosa notte romana degli anni ’90. Seguiamo una donna in auto, per strada, fuori dai locali dove ancora si fa musica dal vivo. Lei è una cantante, lei è una professionista, lei ha perso il giro. Lei parla tanto, parla con tanti uomini che non le rispondono, in uno spazio sospeso e semibuio come spesso sono i backstage, i magazzini, i vicoli di una città “che non ce li vuole, quelli come noi”.

BABY BLUES
Di Chiara Boscaro
Dramaturg Marco Di Stefano
Regia Chiara Boscaro
Con Chiara Claudi e Marcello Seregni
Voce Giulio Forges Davanzati
Light design e ambiente sonoro
Marcello Seregni
Un progetto
La Confraternita del Chianti
Produzione
Associazione Interdisciplinare delle Arti
Con il contributo del MIC
ORARI
Sabato 28 febbraio ore 20:00
Domenica 1 marzo ore 17:00
BIGLIETTI
Intero 15€
Ridotto 10€
ABBONAMENTI
Questo spettacolo è compreso nell’abbonamento STAGIONALE, PROSA, MUSICA E DANZA, CARNET