CORSO DI TEATRO

 

Il percorso è finalizzato allo studio delle tecniche base del movimento, all’allenamento del corpo dell’attore nello spazio scenico, con particolare attenzione allo studio del proprio strumento vocale. Lo scopo è quello di renderlo libero da condizionamenti esterni quali stress, ansia da performance, blocchi emotivi che rendono deficitaria la nostra capacità di espressione. Ad oggi, molti ex allievi che hanno mosso i primi passi qui sono ora professionisti del teatro, del cinema, del doppiaggio e possono vantare una grande sicurezza e padronanza del mestiere, proprio grazie agli strumenti acquisiti col nostro metodo di studio.

PENSIERI DELL’ALTROVE
Fondamenti e tecniche per la conoscenza dello strumento corpo-voce

Ottavia Bianchi e Giorgio Latini, in armonia con una vocazione sincera e una lunga esperienza didattica, hanno desiderato ardentemente che gli spazi fossero pensati non solo a misura di attore ma anche e soprattutto a misura di allievo.

L’Accademia D’Arte Scenica vuole essere, per i ragazzi, uno spazio protetto che sia palestra dell’anima e del corpo, luogo privilegiato di conoscenza del sé e delle proprie risorse espressive e attoriali, con la garanzia di un percorso di studi e un piano didattico di altissimo livello.

Il corso base di primo anno si dipanerà in otto mesi, con un incontro settimanale di quattro ore e sarà suddiviso in due fasi correlate

PRIMA PARTE

I fondamenti della tecnica
• Prossemica
• Espressione corporea e gestuale
• Training fisico e vocale
• Fondamenti di mimica di Orazio Costa
• Metodo della voce libera e naturale
• Studio di prosa e poesia
• Preparazione del primo appuntamento performativo

La prima parte del percorso si concluderà con una open class, cioè una classe aperta di dimostrazione del nostro work in progress che possa essere un primo punto di arrivo soddisfacente ma anche e soprattutto il mezzo per acquisire consapevolezza del lavoro svolto e delle proprie capacità di muoversi all’interno del gioco teatrale. Un’occasione non più solo da intendersi come momento di sperimentazione personale, nel riserbo della classe chiusa e protetta, ma anche un vero e proprio atto performativo da regalare all’occhio esterno dello spettatore.

SECONDA PARTE

Lo studio del personaggio
• Analisi del testo
• Studio su monologo e dialogo
• Studio sul comico e/o drammatico
• Studio di autori e testi di chiara fama
• Improvvisazione
• Costruzione del personaggio
• Preparazione del secondo appuntamento performativo

La seconda parte si rivolge agli allievi che hanno frequentato la prima parte del corso.
Attraverso l’analisi di drammaturgie più complesse, monologhi e dialoghi, si andrà costruendo insieme una seconda classe aperta al pubblico, ancor più direttamente performativa che non di semplice studio, intesa come naturale momento di approdo a una nuova conoscenza della propria sensibilità artistica, delle proprie risorse attoriali e come punto di arrivo di un breve ma intenso percorso di studio.

IL PRIMO ANNO

Il piano didattico del primo anno si dipana in due fasi. La prima fase è pensata per tutti i principianti e i neofiti che vogliano accostarsi all’arte della recitazione cominciando dalle basi fondamentali, ma anche a coloro che, trovandosi già in fase di apprendimento, vogliano approfondire le loro conoscenze con una modalità di studio accademica e di tipo assolutamente professionale, elemento fondamentale per chiunque desideri intraprendere o portare avanti seriamente il mestiere dell’attore. È, inoltre, adatta a chi senta il bisogno di sviluppare le potenzialità nascoste della propria capacità retorica, espressiva e affabulatoria, doti imprescindibili in un’epoca come questa, così fortemente competitiva e basata sull’arte della comunicazione in tutte le sue sfaccettature. La seconda fase è pensata come prosecuzione naturale del percorso iniziato nella prima fase. Tramite uno studio sulla parola e sul movimento, nell’ambito specifico dell’analisi del testo e della costruzione di uno o più personaggi nel dialogo e/o nel monologo.

LA PROSECUZIONE DEL PERCORSO

Secondo anno

Gli allievi, ormai consapevoli delle tecniche di base e del loro potenziale, affrontano, solitamente, lo studio di autori classici e di chiara fama, portando parallelamente avanti lo studio dell’analisi testuale, del training vocale e fisico, di vari metodi di improvvisazione, approfondiscono le tecniche di costruzione di personaggi più sofisticati e complessi, attraverso un allenamento sempre più mirato.

AltroveLab

Il laboratorio permanente dell’Accademia D’Arte Scenica al quale si accede di solito a partire dal terzo anno o, in casi eccezionali, dopo il primo. Vengono affrontati linguaggi teatrali diversi, a seconda della necessità dettata dagli spettacoli da portare in scena che sono, generalmente, caratterizzati da difficoltà tecniche crescenti. Questo tipo di lavoro è pensato per allievi ormai dotati di una certa consapevolezza o che, pur essendo già in professione, vogliono continuare ad affinare la loro tecnica per essere acquisire registri diversi e linguaggi teatrali più strutturati.

MATERIE INTEGRATIVE

Canto, danza contemporanea, dizione, scherma, combattimento scenico e drammaturgia.

Gli allievi dell’Accademia d’Arte Scenica dell’Altrove Teatro Studio ricevono gratuitamente una serie di materiali didattici tra cui un manuale di dizione. Possono inoltre usufruire gratuitamente delle sale prova e delle aule di lettura, della biblioteca teatrale, dell’angolo ristoro, della cucina e della costumeria. Hanno inoltre diritto a ricevere foto e video dei loro saggi gratuitamente, all’ingresso ridotto su tutti gli spettacoli della stagione teatrale e a una serie di sconti e promozioni presso altri teatri romani.

PER INFO E COSTI

  3518700413

Il numero massimo dei partecipanti per ogni fase del corso è di massimo 12 partecipanti.