“Le ragazze vogliono solo divertirsi” racconta la storia di due sorelle, Manuela e Sara, che hanno da poco perduto la madre rigida e autoritaria. Manuela, la sorella maggiore, è sprofondata in una spirale di depressione e alcolismo; Sara, nonostante sia la più piccola, si è fatta carico della sofferenza della sorella per via dei sensi di colpa che la tormentano: non si è accorta del problema cardiaco della madre malgrado la sua specializzazione in cardiologia. Le due sorelle, costrette a vivere nella stessa piccola casa per ristrettezze economiche, stanno lentamente rinunciando a vivere, mettendo da parte i loro sogni. Dopo l’ennesima litigata, dovuta a tensioni e recriminazioni, l’anta del frigorifero si apre di colpo e ne viene fuori Stefano, il papà spiantato, morto in un incidente d’auto trenta anni prima. Solo Manuela, la maggiore, è in grado di vederlo e sentirlo. Stefano, musicista con problemi d’alcol, riesce con la sua leggerezza e con la sua goffaggine a riportare il divertimento nella vita delle figlie, non senza difficoltà. Divertente, a tratti struggente e comico, uno spettacolo che parla di famiglia, di vita, morte e frigoriferi.
Lo spettacolo è ambientato interamente nella cucina della famiglia Virgili. Nel mondo onirico e nella psicologia moderna la cucina simboleggia l’unità familiare, è luogo di rielaborazione delle esperienze che si traducono in trasformazioni psichiche, in consapevolezza del proprio bisogno di nutrimento interiore e di evoluzione personale. Sara e Manuela, ormai orfane, cercano di ricostruire la loro vita nel luogo che più gli ricorda i genitori. Il testo si muove su due piani: quello reale, rappresentato dai problemi pratici delle due sorelle (la mancanza di soldi, l’alcolismo, la depressione) e un piano surreale, rappresentato dalla figura del padre scomparso che ritorna sulla terra attraverso un frigorifero e dalla madre che manifesta il senso di colpa tramite lasagne che piovono dal cielo. “Le ragazze vogliono solo divertirsi” indaga sulle dinamiche familiari e sulla necessità di elaborare traumi infantili per poterli far diventare ricchezza interiore e perdonare. La messa in scena è esplosiva, i ritmi serrati sono intervallati da flash back della giovinezza delle due protagoniste. Un viaggio doloroso e meraviglioso.
Massimiliano Aceti

LE RAGAZZE VOGLIONO SOLO DIVERTIRSI
Di Massimiliano Aceti
Con
Malvina Ruggiano
Massimiliano Aceti
Francesca Agostini
Regia Massimiliano Aceti
Organizzazione Barbara Alesse
Produzione Sunny Side e
Nutrimenti Terrestri
Foto Paolo Cencioni
ORARI
Venerdì 9 aprile ore 20:00
Sabato 10 aprile ore 20:00
Domenica 11 aprile ore 17:00
BIGLIETTI
Intero 15€
Ridotto 10€
ABBONAMENTI
Questo spettacolo è compreso nell’abbonamento PROSA, CARNET, ALTROVE FAMILY