Uomini o caporali è un intenso monologo teatrale che affronta il tema del caporalato nell’Agro Pontino, attraverso lo sguardo di Jasnoor, un giovane immigrato proveniente dal Punjab. La storia, riduzione teatrale del podcast omonimo del 2022, porta in scena il viaggio di Jasnoor, partendo dal debito insostenibile contratto per raggiungere l’Italia fino alla dura realtà della schiavitù moderna nei campi agricoli italiani. Il racconto attraversa momenti di dolore, speranza e coraggio, con una narrazione che intreccia il dramma personale di Jasnoor con quello collettivo di migliaia di invisibili che vivono e lavorano in condizioni disumane. Tra dialoghi intensi e cambi di registro narrativo, la pièce alterna scene di profondo realismo a momenti poetici, illuminando il potere della dignità e dell’amore come strumenti di resistenza. Il gioco nazionale indiano del kabaddi diventa metafora di sopravvivenza, trasformandosi nel respiro stesso di chi lotta per restare umano in un sistema che tenta di disumanizzarlo.
Uomini o caporali vuole sensibilizzare il pubblico su un fenomeno spesso taciuto o poco conosciuto, il caporalato, mostrando il lato umano delle vittime di questo sistema. La pièce denuncia, educa e offre uno spunto di riflessione profondo sulla responsabilità collettiva che tutti condividiamo come consumatori, cittadini e membri di una società globalizzata. L’allestimento è minimalista, con un uso evocativo delle luci e dei suoni per sottolineare i momenti più intensi. La voce dell’attore, i silenzi e le pause dialogano con gli effetti sonori, rendendo il pubblico testimone diretto di un’esperienza tanto crudele quanto universale.

UOMINI O CAPORALI
Di e con Francesco Stella
Regia Nicola Pistoia
Scena Francesco Montanaro
Foto David Ielapi
Grafica Marco Animobono
Un ringraziamento a Enrico Selleri
ORARI
Venerdì 28 novembre ore 20:00
Sabato 29 novembre ore 20:00
Domenica 30 novembre ore 17:00
BIGLIETTI
Intero 15€
Ridotto 10€
ABBONAMENTI
Questo spettacolo è compreso nell’abbonamento STAGIONALE, PROSA, CARNET